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Quando è necessario rimuovere un dente (molare) del giudizio?
14 nov / da: Clinica Italdent | Letto : 2559 volte

Quando è necessario rimuovere un dente (molare) del giudizio?

I denti del giudizio, o terzi molari, sono i 4 denti, due superiori e due inferiori, che occupano la porzione più interna dell'arco dentale. Vengono chiamati denti "del giudizio" perché erompono generalmente tra i 17 e 25 anni.

Sono quindi gli ultimi denti a comparire in arcata, anche se in alcuni casi possono restare all'interno dell'osso o non formarsi proprio.

Questa variazione nella loro crescita è dovuta in realtà al corso evolutivo della specie umana. In passato l'uomo era costretto infatti a masticare cibi duri e non cotti e necessitava quindi di un maggior numero di denti molari. Con il passare del tempo questi tipi di cibi sono stati abbandonati e la dimensione della mascella e della mandibola si è ridotta, lasciando poco spazio a disposizione per lo sviluppo di un terzo dente. Per questo motivo molte persone possono non presentare, neanche all'interno dell'osso, 1 o anche tutti e 4 i terzi molari.

I denti del giudizio ben erotti in arcata si rendono utili alla masticazione e, in questi casi, devono essere mantenuti e trattati, se necessario. Se, però, lo spazio a disposizione per la loro eruzione non è sufficiente, questa può risultare difficoltosa o, in alcuni casi, addirittura impossibile. I denti potranno apparire quindi solo parzialmente a livello della gengiva o restare al suo interno.

Nel caso in cui erompano con un'inclinazione scorretta o rimangano in parte coperti dalla gengiva la loro corretta pulizia risulta molto difficoltosa e molto spesso possono andare incontro alla formazione di carie sulla loro superficie o, se in stretto rapporto, anche sulla superficie del molare che lo precede (il secondo molare). In alcuni casi si possono verificare ascessi o processi infiammatori ricorrenti e la loro posizione scorretta può portare anche ad un riassorbimento dell'osso a contatto con il secondo molare, compromettendo la sua salute.

Prima di individuare la terapia più opportuna per il paziente, lo stesso viene sottoposto ad un'intervista che permette di comprendere le abitudini di vita del soggetto e i possibili effetti sintomatici di cui risulta essere affetto.
Il denti del giudizio possono indurre il verificarsi di vere e proprie patologie parodontali tali da richiedere interventi come la "mineralizzazione" o nei casi più gravi l'estrazione del dente del giudizio compromesso.
Oltre ad interventi farmacologici, vengono garantite al paziente soluzioni per il trattamento dei propri denti del giudizio.
Si offrono pulizie dei denti, si forniscono prodotti e si suggeriscono strumenti quali lo spazzolino elettrico per accedere a parti dell'arcata dentale più nascoste e di difficile accesso per i normali spazzolini.

Sperando di avervi offerto una risposta ai tuoi dubbi riguardo le faccette dentali, per qualsiasi altra necessità non esitate a contattarci, oggi è attivo anche il numero WhatsApp.

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